Il derby numero 99 tra Ternana e Perugia si è concluso con un pareggio a reti inviolate, ma la partita è stata tutt’altro che priva di emozioni. Le Fere, in piena corsa per la promozione diretta, partivano con il favore del pronostico, mentre il Perugia, senza nulla da perdere, ha affrontato la sfida con una mentalità solida e combattiva.

Atmosfera calda al Liberati, Perugia senza tifosi

Lo stadio Libero Liberati era praticamente sold out, con i tifosi rossoverdi pronti a sostenere la loro squadra. Assenti, invece, i supporter del Perugia, che però hanno fatto sentire la loro vicinanza alla squadra con un caloroso saluto al Renato Curi nel pomeriggio precedente, esponendo uno striscione con la scritta: “Vinci per la tua gente”.

Primo tempo: equilibrio e brividi da entrambe le parti

La Ternana parte subito forte, cercando di imporre il proprio gioco, ma il Perugia resiste con ordine. Dal primo minuto, l’olandese Lewis è incaricato di marcare stretto Cianci, non lasciandogli spazi.

Tuttavia, al 13’, un duro colpo per il Grifo: Lewis è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Riccardi. La Ternana aumenta la pressione e al 30’ crea il primo vero pericolo: un cross di Cianci viene deviato in angolo da Giraudo. Poco dopo, al 34’, De Boer colpisce una clamorosa traversa con un tiro dalla distanza.

Il Perugia reagisce timidamente al 36’ con un tiro di Montevago, deviato in corner. La prima frazione si chiude con un legno anche per i Grifoni: al 45’, grande azione di Matos e cross perfetto per Montevago, che colpisce la traversa con un colpo di testa. Il primo tempo termina sullo 0-0, con due occasioni nitide negli ultimi minuti.

Secondo tempo: Perugia più sciolto, ma Ternana pericolosa

Nella ripresa, il Perugia scende in campo con maggiore fluidità, mentre la Ternana, sapendo del doppio vantaggio dell’Entella sul Gubbio, è costretta a spingere per rimanere agganciata alla vetta.

All’11’, occasione importante per il Perugia: Mazzoni si incunea sulla destra, ma il suo assist in area è impreciso, vanificando una grande opportunità. Al 26’, dopo una fase controllata dal Grifo, la Ternana si riaffaccia in avanti con Aloi, che calcia al volo ma senza inquadrare lo specchio.

Mister Abate prova il tutto per tutto inserendo Ferrante, che poco dopo si rende pericoloso: su calcio d’angolo, colpisce di testa la traversa, facendo tremare la porta difesa da Gemello.

Al 47’, nel recupero, la Ternana sfiora il colpaccio con un tiro ravvicinato ancora di Ferrante, ma Gemello si supera con una parata spettacolare in calcio d’angolo. Il forcing finale dei padroni di casa non basta: il Perugia resiste e porta a casa un pareggio prezioso.

Un punto d’oro per il Perugia, zona playoff vicina

Alla vigilia, in pochi avrebbero scommesso su un Perugia capace di uscire indenne dal Liberati. Il Grifo ha mostrato carattere e solidità difensiva, con un Gemello superlativo e una prestazione di squadra compatta.

A fine partita, i giocatori biancorossi si sono recati sotto il settore ospiti – vuoto per l’assenza dei tifosi perugini – per un simbolico applauso ai propri sostenitori.

Il Perugia ora si trova a -1 dalla zona playoff, complice la sconfitta del Gubbio contro la capolista Virtus Entella, che prende il largo in vetta alla Serie C. La lotta per un posto negli spareggi promozione è più aperta che mai, e il Grifo può crederci.

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Di essegi

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